Ritrovare la motivazione agli studi
Il problema della motivazione è l'aspetto principale e iniziale della relazione d'aiuto. Qualcosa non va, qualcosa ci fa stare male, e magari non capiamo i veri motivi: si è privi di energia e di senso. È ora di reagire, di ritrovare lo slancio motivazionale, quello iniziale.
Attivare un cambiamento tra luce e buio, tra vero sé e falso sé. È un lavoro affascinante che migliora e cambia la vita. È la ricerca del vero uomo, ragazzo, giovane, bambino che abita in loro e che a volte si assopisce.
Il ruolo del counsellor
Il counsellor, che si mette in posizione di ascolto, restituisce attenzione, considerazione, ricostruisce fili di speranza. La persona viene aiutata a prendere sempre maggior coscienza del suo stato di malessere tra come era e come è diventata.
Il counsellor avrà un atteggiamento empatico, di accettazione incondizionata, di stima, che porterà la persona a una maggiore riflessione, esplorando la sua condizione con l'ascolto attivo e domande adatte al contesto.
Il cambiamento
La persona arriverà a capire maggiormente le proprie incongruenze e a decidere lei stessa di attivare il cambiamento. Tutto ciò aumenta l'autostima e la fiducia in sé stessa, perché viene aiutata a ritrovare le risorse e le potenzialità dimenticate.
Il counsellor rinforza, rinvigorisce, ricrea entusiasmo, sostiene, stima, crede, trasmette tutto ciò che può motivare fortemente la persona alla determinazione che si trasformerà in azione al cambiamento.