📍 Via Romolo Bitti 18, Milano 📞 338 3872307 Consulenza online →
Perdere il lavoro: un'opportunità per cambiare e migliorare — Lavoro counselling Milano
LavoroAnna Toni

Un'opportunità per cambiare e migliorare

Perdere il lavoro non è un'esperienza facile da affrontare. Ci sono persone che affrontano un percorso di lutto al termine del quale l'accettazione della situazione diventa la molla per cambiare. Come accompagnare questo rinnovamento?

Sebbene il posto fisso sia sempre stato un traguardo per molti lavoratori, data la situazione attuale la possibilità di perdere il lavoro è diventata un vero e proprio incubo. La crisi non ha accentuato il desiderio di essere "al sicuro", quanto la sensazione di instabilità. C'è qualche temerario che va controcorrente e vede nella perdita l'opportunità di cambiare vita e professionalità, perché quando si è troppo al sicuro difficilmente si lascia la via comoda per tentare la fortuna.

Il lutto del lavoro

Il licenziamento è un'esperienza dolorosa che in alcuni casi innesca un lutto psicologico. Il processo di lutto attraversa diverse fasi. La prima fase è caratterizzata dallo shock per la perdita, per prendere coscienza della quale c'è bisogno di un periodo di tempo variabile. Successivamente emergono la rabbia per l'accaduto e un senso di frustrazione per non aver potuto impedire quanto successo. Gli effetti di questa frustrazione possono causare una diminuzione dell'autostima che può sfociare nella depressione o nell'accettazione dell'accaduto.

Accettare è solo il primo passo

L'accettazione è solo il primo passo per la rinascita: una volta che ci si lascia la perdita del lavoro alle spalle, le persone sperimentano una nuova ondata di energia. Si aprono le prospettive e senza legami si può pensare a qualche progetto nel cassetto.

Come indirizzare bene le energie? Prima di tutto è buona prassi coltivare le proprie passioni parallelamente alla ricerca di un nuovo progetto: il piacere del proprio hobby impedisce di ricadere immediatamente nella tristezza.

Niente ossessioni

Il nuovo lavoro non deve diventare un'ossessione. Meglio non focalizzarsi esclusivamente sui colloqui, per evitare di intaccare ulteriormente la qualità della vita. Uno dei peggiori nemici in questa fase è il senso di colpa che può scaturire da problemi pratici che nascono dall'assenza di un lavoro.

La nostra società sembra non accettare chi si ferma, ma è bene non farsi influenzare troppo dalle critiche per evitare passi falsi che potrebbero avere costi peggiori.

← Tutti gli articoli Altri articoli su Lavoro