Cos'è la resilienza
La resilienza è un processo che permette la ripresa dello sviluppo possibile, dopo un trauma e con la presenza di circostanze avverse che aumenterebbero il rischio di un esito negativo. Coincide con il superamento delle difficoltà; è un tratto latente e si attiva nei momenti di necessità, trasformandosi in un processo attivo.
Di fronte allo stress e alle avversità, la resilienza offre risposte flessibili che si adattano alle diverse circostanze del momento. Trova spazio all'interno delle risorse personali e sociali di ognuno di noi.
I fattori che determinano la resilienza
La capacità di reagire adeguatamente al pericolo, alla minaccia e alla costruzione della resilienza può essere determinata da diversi fattori:
La natura dell'evento, la sua intensità e durata. Il contesto di vita: la presenza o la mancanza di una rete di sostegno individuale o collettivo può influenzare gradatamente l'uscita dal trauma. Le caratteristiche individuali: la risposta personale di fronte all'evento e il livello di sviluppo psicologico. Le competenze: le capacità apprese e la consapevolezza di saper affrontare una situazione. Le risorse: la possibilità di incontrare persone capaci di attivare le risorse, anche latenti.
Resilienza e attaccamento (Bowlby)
La resilienza è un tratto della personalità che si sviluppa all'interno delle relazioni che si stabiliscono sin dalla prima infanzia con le figure genitoriali. Lo psicoanalista Bowlby studia le reazioni comportamentali dipendenti dallo stile di attaccamento che si sviluppa nella prima infanzia.
Secondo Bowlby l'attaccamento con la madre è un bisogno che deve essere soddisfatto per permettere il realizzarsi di uno sviluppo equilibrato relazionale e affettivo: queste basi strutturate permetteranno alla persona di reagire nel corso della sua vita a tutte quelle situazioni dove bisogna rielaborare qualsiasi lutto.
Come sviluppare la resilienza
La resilienza può essere influenzata da tre dimensioni: biologica (il patrimonio genetico e il temperamento), psicologica (come la persona si è strutturata attraverso le relazioni affettive dei primi anni di vita) e sociologica (l'influenza del gruppo, della cultura, delle tradizioni familiari, della spiritualità).
Ciascuno possiede potenzialità differenti, resilienza personale di resistenza alla pressione. A volte anche la fede ci aiuta a sperare contro ogni speranza. La resilienza è un dono da scoprire e sviluppare.